Nuove frontiere

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Azioni di miglioramento e nuove frontiere della movimentazione manuale dei carichi

Le misure da adottare per realizzare un ambiente di lavoro sicuro devono prevedere i metodi di controllo del rischio, quali le soluzioni tecniche, le soluzioni organizzative e i dispositivi di protezione individuale (DPI). La misura di prevenzione più efficace e affidabile rimane tuttavia l’eliminazione di qualsiasi attività che determini l’insorgenza di un rischio, oppure la ri-progettazione di tutte le operazioni identificate come rischiose. Qualora non sia possibile rimuovere il pericolo o il fattore di rischio, l’attività rischiosa dovrebbe essere evitata o sostituita con un’altra che comporta un rischio minore per la sicurezza e la salute.

Oggi stiamo assistendo a una nuova rivoluzione industriale, quella ormai nota con il termine Industria 4.0, la quale è l’espressione della tendenza dell’automazione industriale all’integrazione delle moderne tecnologie produttive per il miglioramento delle condizioni di lavoro, della produttività e della qualità dei prodotti e degli impianti industriali. La progettazione ergonomica si inserisce in questo contesto favorendo e ottimizzando le capacità di adattamento dell’ambiente di lavoro alle esigenze, alle caratteristiche e alle competenze degli individui. Nuove tecnologie, come gli esoscheletri e i robot collaborativi, o cobot, stanno prendendo posto all’interno delle fabbriche, proprio allo scopo di supportare i lavoratori presenti all’interno delle industrie moderne e favorire l’adattamento degli ambienti di lavoro alle caratteristiche e alle capacità dei lavoratori. In questo contesto, il coinvolgimento di tutto il personale aziendale e la partecipazione attiva degli operatori sono di importanza fondamentale per determinare l’impatto che queste tecnologie hanno non solo sulle performance dei processi, ma anche sulle percezioni fisiche e cognitive dei loro utilizzatori.

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